Prezzo caffè automatico più salato

Produttori: colpa rincaro materie prime (e noi ce lo portiamo da casa NdR)

La pausa caffè, durante le ore lavorative, potrebbe non essere più quella di una volta. Il previsto aumento del prezzo della bevanda più amata dagli italiani promette un retrogusto amaro. Secondo Censis e Confida (Associazione di distribuzione automatica) infatti il prezzo del caffè delle macchinette automatiche aumenterà di 20-30 centesimi. Il rialzo, dicono i produttori, a causa dei costi delle materie prime: chicchi, plastica e zucchero.

L’aumento del prezzo dei chicchi d’oro non si registrava così da 34 anni alla Borsa di Londra, a marzo la qualità “Robusta” è passata da 1.200 a 2.300 dollari alla tonnellata, in quella di New York invece la qualità “Arabica” è passata da 130 a 270 centesimi alla libra.

Per quanto riguarda la plastica (bicchierini e palette), il prezzo nel 2010 è cresciuto del 35% rispetto al 2009, mentre il calo del 13% dello zucchero ha causato un rialzo dei 170 euro a tonnellata.

Le abitudini degli italiani, così, come molti sociologi prospettano, potrebbero cambiare. La convivialità da ufficio durante le ore di pausa adesso potrebbe venir meno. Come ha detto al Corriere Antonella Carù, ordinario di Economia e gestione delle imprese alla Bocconi: “Se il differenziale di prezzo si riduce così drasticamente, viene da pensare che si tornerà a privilegiare a tutto tondo la qualità. Nonostante i ritmi stringenti della vita quotidiana non sono più quelli da bancone”.

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