Il google doodle di oggi è dedicato a Heinrich Rudolf Hertz
Un doodle animato per Heinrich Rudolf Hertz, nato ad Amburgo il 22 febbraio 1857 e morto a 36 anni a Bonn il primo gennaio 1894.
Hertz riuscì, attraverso un dispositivo da lui costruito, il dipolo hertziano, ad emettere onde radio, dimostrando così la presenza delle onde elettromagnetiche che sino a quel momento (1887) erano state previste solo in teoria da Maxwell.
Con questo esperimento Hertz dimostrò la possibilità di trasmettere segnali elettrici attraverso l’aria e da lì in poi la strada che condusse all’invenzione della radio e di altri strumenti di comunicazione fu tutta in discesa.
In onore di Heinrich Rudolf Hertz nel sistema internazionale la frequenza viene misurata in hertz.
Il genio dello fisico non si fermò con lui, ma proseguì nella sua stirpe: il nipote di Heinrich, Gustav Ludwig Hertz vinse il Nobel per la fisica nel 1925 mentre il figlio, Carl Hellmuth Hertz, è considerato tra i padri dell’ecografia medica.
Google, che ha già lanciato il doodle odierno in diversi continenti come l’Australia dove il 22 Febbraio è iniziato da un pezzo, ha proposto per rappresentare l’elettromagnetismo, una serie di “onde” in continuo movimento, nei colori soliti del motore di ricerca, cioè giallo, rosso, blue e verde.
Un piccolo serpentello sottile che ogni giorno diffonde nell’etere suoni, parole che si traducono in emozioni.
